Cosa compro in viaggio.

Il senso dei miei viaggi

Sinceramente non sono una che spende e spande quando è in viaggio, non dico che non mi piacerebbe ma preferisco aggiungere un giorno di vacanza in più piuttosto che spendere l’equivalente della spesa in oggettistica varia. Poi ultimamente viaggio volando low coast con il solo bagaglio a mano e il gioco di incastri, fatto al momento della preparazione, diventa sempre più un esercizio di prestidigitazione.

Ammettiamo che dopo aver riempito il trolley devo ripescare un capo che sta sul fondo del guscio, è la fine! Impensabile provare a rimettere tutto come prima senza l’ausilio di una mappa d’assemblaggio. Le cose non entrano più e per effettuare una nuova disposizione degli oggetti bisogna progettare un nuovo schema. Al momento del ritorno poi, non si sa come, il bagaglio sembra sempre più pieno che all’arrivo, non si spiega. Dunque se proprio bisogna acquistare un souvenir dobbiamo scovare qualcosa di ultrasottile e super compatto con la speranza che, una volta chiusa la cerniera, il trolley non scoppi. Mi piace molto fare regali e quindi non posso pensare di tornare a mani vuote. Vuoi non prendere un libro per il figliolo? E’ piatto, ce la possiamo fare. E per le sorelline? Quelle presine sono tanto carine vuoi che non ci stiano? Sono di stoffa anche se le accartocciamo mica si rompono. Poi c’è la suocera, ah no, non si può proprio tralasciare. Calcolando bene i millimetri che rimangono a disposizione, tre cose (cosine) riusciamo sempre a portarle a casa. Qui di seguito tre piccoli souvenir.

NAPOLI
Il cartello in bella vista sopra a un cesto colmo di cornetti rossi diceva “Cornetti collaudati” incuriositi entriamo. Il negoziante ci indica un cesto dicendo che quelli sono collaudati per moltiplicare i soldi. La procedura da rispettare è la seguente: mettere il cornetto all’interno del portafogli a contatto con il denaro e dopo un periodo di tempo, non specificato, i soldi aumenteranno. Piero, prima di procedere con l’impegnativo acquisto, si assicura se sia possibile la sostituzione in caso di malfunzionamento dell’oggetto. Una volta avute tutte le garanzie del caso, il magico cornetto è subito inserito nell’apposita taschina delle monetine: cominciamo dal basso va. E’ passato più di un anno e finora non è successo nulla. Pensate che dovremmo chiedere la sostituzione?
FUSSEN
Dopo aver visitato i fiabeschi castelli di Ludwig II, non possiamo lasciarci scappare l’occasione di visitare la cittadina di Fussen. Siamo talmente rapiti dalla bellezza di questa cittadina (o forse troppo stanchi) che la fotocamera rimane dentro alla sua custodia e a noi non rimane altro da fare che, una volta a casa, rimpiangere di non avere nemmeno una foto di quei momenti a Fussen. Ancora adesso ridiamo a pensarci ma ditemi un po’ se vi pare possibile: partire dall’Italia per andare a fare una vacanza in Germania, trovarsi in una ridente cittadina della Baviera, entrare in un negozio specializzato e acquistare (ad un prezzo stracciato) una super sella ipertecnologica… italiana. E’ un po’ comica vero? In quella occasione lo spazio per portarla a casa non fu un problema, si viaggiava in auto.
BARCELLONA
Qui l’acquisto è facile. Io sopporto male il caldo e durante l’estate ho sempre con me un compagno fidato. Nei momenti più critici, nelle ore più calde, quando nemmeno un alito di vento si solleva per farci respirare lui è lì a portata di mano per darmi un minimo conforto. Detto questo, come potrei andare a Barcellona e non portarmi a casa un ventaglio? Lungo e stretto ci starà in valigia, che poi si rompono con grande facilità e allora due, uno è di scorta. Regalino assicurato… per me.
Con queste 3 foto partecipo alla bella iniziativa di Monica –Il senso dei miei viaggi– Ogni mese il tema scelto ci fa sfogliare il nostro album fotografico e i ricordi dei momenti in viaggio affiorano.
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L’ultima foto non è in gioco.
La dedico ad Annalisa che ha proposto il tema di questo mese, (alla fine poi non l’ho inclusa).
Naturalmente non ho comperato una di quelle meravigliose confezioni,
non sarebbero entrate nel bagaglio, ho acquistato una mini selezione di delizie da consumare subito.
Bon Bon
Barcellona aprile 2011
 

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13 pensieri su “Cosa compro in viaggio.

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  4. La sella italiana comprata in Germania è fantastica (a volte all'estero si trovano dei prodotti italiane a prezzi più bassi, è vero!).
    Io viaggio superleggera proprio per avere spazio in valigia per lo shopping (a volte mi stupisco della mia furbizia,lo ammetto), odio il dover rimpiangere di non aver acquistato qualcosa in un posto dove potrei non tornare più. Se ti va di passare dal mio blog c'è il mio post dedicato allo shopping dei miei viaggi, ti aspetto!

  5. Cara Tiziana, anch'io quando viaggio con bagaglio a mano mi trovo nelle tue stesse condizioni. Qualche anno fa, durante la visita ai mercatini di Natale in Germania, non potevo far a meno di acquistare le bellissime tazze in cui ti servono il vin brulé (ne ho una bella collezione) ma ho avuto non pochi problemi nel sistemarle nel bagaglio a mano, soprattutto per non romperle, (le avevo avvolte ad una ad una nei capi di vestiario) e mio marito che brontolava….. Ma la rabbia mi è venuta quando, al controllo bagagli, ho incontrato un' addetta alla sicurezza che mi ha aperto il borsone e me lo ha letteralmente svuotato mentre cercavo di farle capire di agire con accortezza…..
    Colgo l'occasione per dirti che domenica sarò su RAI 3 a Alle Falde del Kilimangiaro
    Se ti fa piacere vieni a leggere il post che ho pubblicato da poco. A presto.
    Erika

  6. Molto bello questo post. Io viaggio “pesantissima”, mi porterei dietro la casa se potessi, e mi porto sempre anche un borsone di scorta!
    Ciao, buona serata.
    Antonella

  7. Ehi là! allora ci assomigliamo più del previsto …
    anch'io mirerei a viaggiare solo col bagaglio a mano ma la mia dolce metà manco morto! Quindi un po' di spazio c'è sempre, ma alla fine riesco a resistere bene (abbastanza, diciamo!)

  8. Bel post hai ragione anche io devo decidermi prima o poi a fare un punto sullo shopping in vacanza…io quando sono via comprerei tutto, anche se devo dire che col tempo l'entusiasmo da shopping compulsivo mi sta di nuovo tornando normale 🙂
    Che belle foto hai fatto!!

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