La Grande Muraglia e l’Esercito di Terracotta



In viaggio con Daniele
rubrica a cura di Daniele

 
 
 
 
 
L’ultima tappa prima di lasciare la zona di Pechino è dedicata alla Grande Muraglia(quasi 6.430 km). La struttura è impressionante. Dai bastioni si vedono le mura letteralmente cavalcare e scavalcare le montagne fino a scomparire all’orizzonte. Ci sono dei tratti molto ripidi, per salire occorre fare molta attenzione. L’impressione che si ha è di una costruzione colossale. Nata con scopi difensivi è, forse, anche il simbolo dell’impossibilità di chiudere un così grande territorio dalle forze esterne. Infatti la Grande Muraglia non impedì le invasioni di altre popolazioni.
E’ la volta di Xi’an dove visitiamo la Pagoda della Grande Oca Selvatica. Assistiamo ad una dimostrazione della scrittura con il pennello che ai nostri occhi unisce le caratteristiche dell’arte e quelle di una disciplina.
Nei giardini intorno agli edifici vediamo persone fare ginnastica. E’ usuale, anche nei parchi delle città, vedere la mattina presto gruppi di anziani eseguire esercizi di respirazione e movimenti lenti di allungamento. Ci colpisce una scritta all’inizio di un giardino “Please not to trample. Small grass too contain life.”
 
 
A Xi’an ci aspetta una delle visite più attese in questo viaggio: l’esercito di terracotta.
Entriamo in un enorme hangar e ci troviamo di fronte a uno spettacolo incredibile. Decine e decine di guerrieri di terracotta. Ci fermiamo all’ingresso per cercare di abbracciare con uno sguardo tutti quei soldati disposti ordinatamente in fila. Ci avviciniamo e vediamo l’accuratezza dei dettagli, i capelli, i tratti del volto, le armature e le armi. Ogni uomo ha un viso diverso, con una propria espressione e con propri tratti somatici.
Un intero esercito di terracotta, completo di carri e di cavalli, che doveva difendere l’imperatore dopo la sua morte. Nascosto per centinaia di anni sotto terra è stato scoperto per caso da alcuni contadini durante gli scavi per un pozzo.

 

Testo e foto di Daniele
 
 
Nel prossimo post  Daniele ci porta a Suzhou, Hangzhou e Shangai. Vi aspettiamo


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Informazioni utili

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6 pensieri su “La Grande Muraglia e l’Esercito di Terracotta

  1. Pingback: Cina, quadri d’Oriente. | Partosoloconte

  2. Ho visto che alcune sono in giro per il mondo, Italia compresa, per essere esposte in mostre. Effettivamente il colpo d'occhio entrando nel capannone rende tutto molto suggestivo.
    Daniele

  3. l'esercito di terracotta penso sia una delle prime cose che vorrei vedere se andassi in cina. ho visto alcune di queste statue a qualche mostra a milano e altrove, ma vederle tutte insieme è un sogno che ho da molto.

  4. La muraglia è strabiliante!! Noi l'abbiamo vista nella sezione Mutianyu… è una cosa incredibile vedere come si arrampica sulle montagne. é impossibile non pensare alle persone che l'hanno costruita.
    Xi'an è un nostro grande rimpianto. Abbiamo dovuto saltarla perchè non riuscivamo a trovare i biglietti del treno. Grande amarezza per noi.
    Per il momento ci accontentiamo di vedere queste belle foto 😉

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