Marina a Beaucaire

Siamo arrivati all’ultimo racconto del viaggio francese di Marina

Un viaggio ha sempre un inizio e una fine. Sono dell’idea che il modo migliore per concludere una vacanza sia  quello di concedersi un po’ di relax, in fin dei conti una vacanza è soprattutto questo. Noi abbiamo  scelto la Provenza come ultima tappa. Eravamo già stati in questa zona, come per il Perigord ne avevamo visitato sono una parte, concentrandoci sui luoghi più conosciuti.
Come ultima località abbiamo scelto Beaucaire, un piccolo paese affacciato sul Rodano. Il relax che cercavamo l’abbiamo trovato al Domaine des Clos (www.domaine-des-clos.com). Un “mas” del XVIII secolo con delle stanze colorate e confortevoli, con un’atmosfera tutta provenzale ma soprattutto con un grande giardino  e una piscina immersa nel verde di un uliveto. Cercavamo un luogo per rilassarci e l’abbiamo trovato…



Naturalmente la curiosità ha avuto il sopravvento e se il pomeriggio ci siamo fermati in piscina la mattina l’abbiamo dedicata  a gironzolare nei dintorni di Beaucaire.  Il mercoledì è giorno di mercato a Saint Remy de Provence, uno dei mercati più belli fra quelli provenzali a 15 chilometri da Beaucaire. Saint Remy è già di per sé un paese incantevole, abitato soprattutto da artisti che qui hanno aperto i loro atelier e nei giorni di mercato si anima ancora di più. E’ soprattutto un mercato alimentare, dove a farla da padrone sono la frutta, i formaggi e l’olio o meglio le olive. Dalla tapenade, una crema di olive e spezie, alle olive in salamoia il profumo fruttato e piccante dell’olio si mescola all’aroma intenso dei formaggi. Un paradiso del palato, dove era impossibile resistere ai cestini di frutti di bosco da  mangiare camminando.



L’ultimo giorno non nego che la malinconia cominciava a farsi sentire ma abbiamo resistito anche grazie ad una meta trovata lungo la strada… Un’insegna infatti indicava il Mas des Tourelles una fattoria archeologica in cui si è scelto di produrrre vino seguendo i dettami di Columella e Catone. La curiosità ha avuto il sopravvento, soprattutto perché da eterna scettica pensavo fosse una bufala e invece… Invece ci siamo trovati davanti all’unica ricostruzione al mondo di una cantina gallo-romana che durante la vendemmia destina parte delle uve alla produzione di vino utilizzando gli antichi strumenti per la pigiatura e facendo decantare il mosto in dolii di ceramica. Che dire? Sono un’archeologa e non mi è sembrato vero poter vedere una ricostruzione del genere, fedele e funzionante e assaggiarne i vini prodotti secondo le ricette antiche. Esaltante!

Ma come dicevo sopra tutto ha una fine ed un inizio è così è stato per il nostro viaggio che si è concluso così, davanti ad un bicchiere di pastis e a dei crostini con tapenade, guardando verso il Mas e godendo ancora per un po’ della pace e della serenità che quel luogo ha saputo donarci.



Termina qui anche la mia piccola e divertente avventura con Tiziana, non nego che per me è stato un vero piacere raccontare questo viaggio e spero che Tiziana continui ad ospitarmi, naturalmente se avrò viaggi degni di essere raccontati
Grazie Tizi che mi hai dato l’opportunità di raccontare e grazie a chi passando di qui si è fermato a leggere. Il mio desiderio era quello di incuriosirvi, spero di esserci riuscita.


Testo e foto di Marina 

17 pensieri su “Marina a Beaucaire

  1. Pingback: Cosa non mi perderei a Parigi. | Partosoloconte

  2. Anche questa pillola è andata giù con piacere. Luoghi splendidi, particolari,cibo genuino, arredamenti raffinati, veramente un viaggio con i fiocchi. Anch'io quando viaggio fai da me vado alla ricerca del diverso , dello sconosciuto come la fattoria che tu hai scoperto. Bello anche il reportage fotografico.
    Non mi resta che farti ancora una volta i miei più sinceri complimenti e spero proprio che ritornerai presto a raccontarci qualche altro tuo tour.
    Un caro saluto anche alla padrona di casa, la carissima Tiziana.

  3. noooooooooo una fattoria archeologica è musica per le mie orecchie!!! All'inizio pensavo a un errore di battitura, che voleste scrivere “biologica” poi, proseguendo nella lettura…ma che cosa fantastica!!! Da filologa (mancata) appassionata di storia, archeologia e letteratura latina…un tuffo nel passato che ho tanto amato (e studiato!). Un finale con sorpresa, per questo bellissimo viaggio!

  4. Cara Marina…un ultimo post molto delicato e colorato…con tutta quella frutta!! E' vero anch'io sono dell'idea che è bene godersi un po' di relax in vacanza, ovviamente se il tutto è possibile, ci sono viaggi in cui i minuti sono sempre contanti! La fine di ogni viaggio lascia sempre un tantino di malinconia, ma giusto quei cinque minuti ehhh…perchè non appena ritorno a casa io sono giò pronta a pensare alla prossima destinazione, mai perdere tempo!
    Ciao Marina e grazie della tua bellissima testimonianza, e grazie come sempre alla generosità di Tiziana…un abbraccio a tutte e due.

  5. Bello davvero 🙂
    e poi fantastico il tavolo della 1 foto 🙂
    Se riesco provo a partecipare inviando il racconto di un mio viaggio 🙂

    p.s. passa da me a leggere di un'iniziativa che potrebbe interessarti 🙂 e che mi piacerebbe intraprendessi 🙂

  6. Cara Marina questo tuo ultimo post è la degna conclusione di questo tuo viaggio, è bellissimo. Ti ringrazio ancora. Quei cestini a quest'ora sono molto invitanti.

Se vuoi lascia il tuo commento.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...