Elettra: la principessa e l’inventore.

Io non ho mai fatto una crociera, non ho mai viaggiato sull’acqua, tranne forse quella volta su di una barchetta a remi dove mi ricordo in un ridicolo tentativo di portarla a riva. Non contiamo neppure l’episodio successo pochi mesi fa quando abbiamo attraversato un lago a bordo di un traghetto con auto al seguito, idea divertente perché è stata promossa da alcuni nostri amici e da noi accettata con la curiosità della prima volta. Mi sono sempre chiesta come sarebbe soggiornare su una nave.
Il panfilo Elettra.
Foto presa da qui
Ma oggi non voglio parlare di me, voglio parlarvi di una bambina che nella sua tenera età ha vissuto gran parte della sua infanzia su una nave considerandola come fosse la sua casa.  La prestigiosa imbarcazione e la bambina portavano lo stesso nome: Elettra.
Elettra Marconi a bordo della nave.
Foto presa da qui

Nel 1919,  la nave venne acquistata da Guglielmo Marconi durante un’asta. Negli anni che seguirono lo scienziato restaurò l’imbarcazione adeguando gli spazi in modo che gli consentisse di lavorare ai suoi esperimenti diventando così un laboratorio galleggiante. Le comodità a bordo non mancavano di certo, gli eleganti arredi della nave permettevano soggiorni  di lunga durata alla sua famiglia e ai suoi ospiti. Mentre approdavano nei porti di mezza Europa, la piccola Elettra camminava  sulle tavole del panfilo a volte in compagnia di personaggi famosi della storia di quel tempo. L’inventore faceva nuove scoperte nel campo delle onde elettromagnetiche e Elettra cresceva. Ma un tragico destino non permise alla bimba di camminare a lungo al fianco del suo adorato papà. La morte improvvisa di Marconi interruppe per sempre i giochi di bimba a bordo della nave. Elettra aveva soli sette anni.

Sabato scorso, Piero ed io siamo stati invitati ad una manifestazione nella città di Fidenza, dove l’evento veniva proprio inaugurato dalla principessa Elettra Marconi Giovannelli.
Per decenni il nome di Guglielmo Marconi è risuonato tra le mura di casa nostra come una presenza costante perché Piero è un radioamatore e la sua passione per il mondo della radio, nata in età adolescenziale, è legata a Marconi da un rapporto di studi, di esperimenti, di ricerche. Per Piero incontrare la figlia di Marconi è stato un momento di grande emozione.
La signora, elegante nel suo completo rosa,  si guarda intorno con il viso aperto in un bel sorriso, porta tra i capelli minuscole mollette che trattenevano i riccioli biondi, rendendo ancora più dolce il suo sorriso. Ormai abituata ad intervenire alle celebrazioni svolte in ogni parte del mondo, ha partecipato con interesse al percorso preparato per lei dal comitato organizzatore. Durante la mattinata ha risposto alle domande, ha firmato autografi, ha ricevuto premi, con grande disponibilità, non come una principessa ma come una figlia che vuole mantenere alto il ricordo del suo illustre genitore. A me piace pensare che lei voglia ricordare il suo amato padre tra i giochi e i sogni di una bimba a bordo della nave che portava il suo stesso nome: Elettra.
Elettra Marconi mentre autografa una cartolina a Piero.
Elettra Marconi mentre rilascia un’intervista.

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16 pensieri su “Elettra: la principessa e l’inventore.

  1. che incontro emozionante deve essere stato. A volte ci si esalta per aver visto l'ultimo inutile vip di turno..ma qui parliamo di un pezzo della nostra storia!!

  2. Avete vissuto dei momenti molto particolari e molto emozionanti.
    La Signora Elettra l'ho vista qualche tempo fa in TV.
    Buon fine settimana, cara Tiziana.
    Erika

  3. Che bel post! Pensa che mio marito ha un'enorme collezione di radio d'epoca, che trova e restaura personalmente da anni. Marconi è chiaramente uno dei suoi miti insieme a Tesla…

  4. Un racconto delicato. Deve essere stata molto strana l'infanzia della bimba Elettra passata su una nave, ma anche molto stimolante, all'ombra di un grande padre.

  5. Mi conosci , amo queste storie e trovo che tu l ' abbia raccontata magnificamente , che genio era Marconi e che fortuna ebbe Elettra ( adoro questo nome ) nell' avere una casa galleggiante !
    Baci

  6. Torno qui dopo un po' di tempo e ti chiedo scusa per la mia latitanza. Ad accogliermi un bellissimo racconto che si intreccia con la tua vita, non conoscevo Elettra ed è stato un piacere leggerne la storia qui e vedere l'emozione di Piero 🙂
    Ti abbraccio forte forte

  7. Che bello questo racconto, sia quando oarli della piccola Elwttra sia quando parli della Principessa.
    Mi ha sempre affascinata la storia di Marconi e del suo panfilo, anch'io poi arrivo da una famiglia di radio amatori (per anni lo sono stata anch'io e mio zio lo è tutt'ora).
    L'dea poi del viaggio per mare mi piace tantissimo,non amo il mare considerato come “vacanza al mare” ma navigarlo trovo che sia il più bel modo di viaggiare, ho fatto parecchie crociere ed è sempre stato un incontro speciale con l'immenso azzurro.
    Ciao, buona giornata.
    Antonella

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